My Reiki Podcast
Podcast Reiki: Linee di contatto
Antropologia della pratica e dell’esperienza
Un podcast a cura di Federico Scotti dedicato al corpo, all’esperienza e ai modi in cui il Reiki prende forma nei gesti, nelle relazioni e nei contesti della pratica.
Linee di contatto è il podcast di My Reiki dedicato alla pratica Reiki letta attraverso gli strumenti dell’antropologia, della fenomenologia e dell’esperienza vissuta.
In questo spazio il Reiki viene avvicinato a partire da ciò che accade nei corpi, nei gesti, nelle relazioni e nei contesti in cui la pratica prende forma. L’attenzione si posa su domande che spesso restano sullo sfondo: che cosa significa sentire? In che modo impariamo a riconoscere certe percezioni? Come prendono consistenza, nella pratica condivisa, parole come energia, presenza, benessere?
Il podcast nasce dal desiderio di mettere in dialogo insegnamento, ricerca e riflessione critica, mantenendo sempre un legame vivo con l’esperienza.
Dove ascoltare il podcast Reiki
Di cosa parla Linee di contatto
Gli episodi affrontano temi centrali per chi pratica Reiki, attraversandoli da un’angolazione più attenta alla dimensione corporea, relazionale e culturale della pratica.
Si parla di corpo, percezione, attenzione, linguaggio, ritualità, esperienza, storia del Reiki e costruzione dei suoi significati. Alcuni episodi partono da una domanda apparentemente semplice; altri nascono da scene etnografiche, dal lavoro di ricerca o dall’osservazione di ciò che prende forma nei gruppi e nelle pratiche condivise.
L’obiettivo è offrire uno spazio di ascolto capace di tenere insieme esperienza diretta e riflessione, senza irrigidire il Reiki dentro formule ripetute.
L’obiettivo è offrire uno spazio di ascolto capace di tenere insieme esperienza diretta e riflessione, senza irrigidire il Reiki dentro formule ripetute.
A chi si rivolge questo podcast
Linee di contatto è pensato per chi pratica Reiki, per chi lo insegna, per chi desidera approfondirlo con maggiore consapevolezza e anche per chi vuole avvicinarsi a questa pratica in modo serio, sobrio e non stereotipato.
È uno spazio adatto a chi sente il bisogno di contenuti che mettano in relazione esperienza, linguaggio, storia e riflessione critica.
